The Tree of Tales

L’Associazione Newman in collaborazione con l’Università di Oxford e di St Andrews, la King Edwards School di Birmingham, e il Meeting di Rimini, sono lieti di comunicare la preparazione di una grande mostra itinerante su JRR Tolkien, che verrà inaugurata alla prossima edizione del Meeting (Agosto 2021).


Il titolo della mostra é The Tree of Tales, un’immagine usata da Tolkien nel suo saggio ‘On Fairy Stories’, che esprime alcune idee fondamentali della sua esperienza e della sua visione letteraria: il rapporto organico tra la Creazione (l’Albero) e l’espressione estetica particolare di ogni uomo (la foglia); la letteratura come contributo necessario all’incessante lavoro creativo di Dio (‘sub-creazione’) e al recupero del riconoscimento della realtà come ‘data’; la tensione drammatica tra la storia individuale e il Disegno universale, tra la parte e il Tutto, il personaggio e l’Autore.

La mostra è curata da Giuseppe Pezzini (University of St Andrews) ed Emmanuele Riu (Università di Genova), che insieme a Oronzo Cilli, Paolo Morandi, Guglielmo Spirito e Roger Sylvester coordinano un team di più di 60 volontari provenienti da Italia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. L’allestimento, sviluppato in tre sezioni (vita – (sub-)creazione – Signore degli Anelli), è a cura dello studio Collarino – Morandi, e includerà materiale originale artistico e musicale.

Parte integrante della mostra, per la prima volta disponibile nella sua interezza al pubblico, sarà la ricca ‘Tolkeniano Collection’ di Oronzo Cilli, insieme a materiale dagli archivi dell’Università di St Andrews. Il lavoro di preparazione è seguito da un comitato scientifico di 20 esperti Tolkieniani di fama internazionale, tra cui Tom Shippey, Thomas Honegger, Martin Simonson, Andrea Monda, Alison Milbank, Timothy Radcliffe, Rowan Williams, e molti altri, che si incontreranno durante i giorni del Meeting per una conferenza accademica.

Nella visione della mostra, contenuto e metodologia di lavoro coincidono: la mostra si propone dunque come un lavoro in corso, collaborativo e aperto a tutti, libero da qualunque intento apologetico o ideologico, puramente volto a riscoprire e approfondire il fascino per un autore veramente universale.